altro sito di interesse pinguinesco....

classic Classic list List threaded Threaded
16 messages Options
Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

altro sito di interesse pinguinesco....

gijii
A me il sito del gulp mi sfagiola proprio...
Antonio tra i siti di interesse pinguinesco italiani non ci starebbe anche
www.ziobudda.net (è citato sempre come primo o tra i primi...) a cui tra
l'altro segnalerei la nascita ufficiale del gulp.
Ciao a tutti
Antonluigi






Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Antonio Messina
On Tue, Jun 12, 2001 at 05:21:14PM +0200, [hidden email] wrote:
> A me il sito del gulp mi sfagiola proprio...
> Antonio tra i siti di interesse pinguinesco italiani non ci starebbe anche
> www.ziobudda.net (è citato sempre come primo o tra i primi...) a cui tra
> l'altro segnalerei la nascita ufficiale del gulp.

Ne avevo messi pochi ma buoni, tanto per non esagerare, ma forse si
potrebbe allargare di molto la sezione facendo piu' pagine, cioe' una per i
siti di documentazione, una per i siti di software ecc...
che ne dite?

ciao
        Antonio

--
*** Hi! I'm a .signature Virus ! Copy me
    to your signature to help me spreading! ***



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Andrea Rizzi
Alle 17:41, martedì 12 giugno 2001, hai scritto:
> On Tue, Jun 12, 2001 at 05:21:14PM +0200, [hidden email] wrote:
> > A me il sito del gulp mi sfagiola proprio...
> > Antonio tra i siti di interesse pinguinesco italiani non ci starebbe
> > anche www.ziobudda.net (è citato sempre come primo o tra i primi...) a
> > cui tra l'altro segnalerei la nascita ufficiale del gulp.
>
> Ne avevo messi pochi ma buoni, tanto per non esagerare,

Io forse ho un concetto sbagliato del sito del GULP, correggetemi se e' cosi'.

Io credo che il nostro sito web debba essere utile per la promozione del
mondo linux ed in particolar modo per i nuovi arrivati. Difficilmente una
persona che già conosce linux ha bisogno che noi gli segnaliamo i link utili.
Quindi mi sembra di dubbia utilità che nella pagina dei link utili ci siano
nell'ordine:
-i siti degli altri LUG (se gli altri lug come prima cosa linkano noi
otteniamo che i siti web dei lug servono in primo luogo ad autolinkarsi)
-Il sito della GNU

Io credo che dovremmo mettere come prima cosa i link ai siti utili
come freshmeat, kernel.org, ziobudda (pochi ma buoni e togli il migliore ??),
linux.it, pluto

Se poi vogliamo mettere una pagina con "Altri link" ci mettiamo
GNU, gli altri lug, KDE & GNOME [mi piacerebbe far notare che se molte
persone in questi ultimi tempi si avvicinano a linux è anche perché esitono
gli ambienti desktop e spesso per un nuovo utente è difficile capire al
differenza tra "KDE o GNOME" e "LINUX"]

Poi ripeto che a me i commenti in stile
GNU (La "bibbia")
mi stanno proprio sul cazzo. Non perché io sia un fervente religioso (anzi..)
e ci vedo una bestemmia, quanto perché la GNU non è proprio nessuna bibbia.
la L in GULP sta per Linux non per GNU. Come la GNU tiene a sottolineare
GNU is Not Unix e quindi manco GNU is Linux, quindi la "Bibbia" non lo è per
niente.
Possiamo mettere dei commenti che spieghino a cosa punta il link ma non
delle parole a caso anche perché in questo modo a parte compiacere noi
smanettoni (e neanche tutti visto che io non sono compiaciuto) quelle parole
non hanno senso.

Io credo che non questo sito web vada pensato un po' sulla carta prima di
iniziare a mettere su pagine a caso.
Parliamone alla prossima riunione.

Dimenticavo,siamo italiani quindi
News  --> Notizie
Links --> Link o Collegamenti, Links con la "s" è sbagliato.




--
Registered Linux User No.71426  |     ***  KDE Project  ***
        Andrea Rizzi            |  http://www.kde.org/
mailto: [hidden email]     |  http://i18n.kde.org/teams/it
        [hidden email]       |  Projects: i18n,KOffice,KBabel
        [hidden email]           |  Italian translations coordinator



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Antonio Messina
On Tue, Jun 12, 2001 at 06:36:00PM +0200, Andrea Rizzi wrote:
> Io credo che dovremmo mettere come prima cosa i link ai siti utili
> come freshmeat, kernel.org, ziobudda (pochi ma buoni e togli il migliore ??),
> linux.it, pluto

Si', hai ragione, sarebbe meglio aggiungere un po' di link.
Datemene un po'.
Pero' gli altri LUG sono importanti proprio perche' siamo un gruppo locale,
e loro hanno offerto collaborazione.
Oltretutto su alcuni dei loro siti c'erano gia' dei link alle nostre pagine
ed alla nostra mailing list (sbagliati, ma c'erano :))

> Poi ripeto che a me i commenti in stile

Si', ok, l'hai gia' detto, ora perfavore calmati.

> Io credo che non questo sito web vada pensato un po' sulla carta prima di
> iniziare a mettere su pagine a caso.
> Parliamone alla prossima riunione.

Ok.

> Links --> Link o Collegamenti, Links con la "s" è sbagliato.

Non e' sbagliato. E' meglio di Lynx :)

--
*** Hi! I'm a .signature Virus ! Copy me
    to your signature to help me spreading! ***



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Piotr P. Karwasz
On Tue, 12 Jun 2001, Antonio Messina wrote:

> > Io credo che non questo sito web vada pensato un po' sulla carta prima di
> > iniziare a mettere su pagine a caso.
> > Parliamone alla prossima riunione.
>
> Ok.

Che ne dite di mettere le modifiche sperimetali al sito su una struttura
parallela, accessibile per esempio da un file index2.html ?

Piotr




Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Andrea Rizzi
In reply to this post by gijii
Alle 09:39, mercoledì 13 giugno 2001, hai scritto:

> > Poi ripeto che a me i commenti in stile
> > GNU (La "bibbia")
> > mi stanno proprio sul cazzo. Non perché io sia un fervente religioso
> > (anzi..) e ci vedo una bestemmia, quanto perché la GNU non è proprio
> > nessuna bibbia. la L in GULP sta per Linux non per GNU. Come la GNU tiene
> > a sottolineare GNU is Not Unix e quindi manco GNU is Linux, quindi la
> > "Bibbia" non lo è per niente.
>
> GNU non e' Linux, ma sembra proprio che il kernel Linux sia rilasciato
> con licenza GNU GENERAL PUBLIC LICENSE.
> Vedere /usr/src/linux/COPYING sul vostro host preferito.
>
> Cio' non vuol dire che siano giustificabili appellativi religiosi verso
> GNU e RMS ovviamente.
> Vuol dire comunque che il mondo Linux e' legato alla filosofia GNU, cosi'
> come NetBSD e' legato ad una filosofia completamente diversa (giusto
> per esempio).

KDE e' tutto rilasciato sotto GPL ma è ben lontano dalla filosofia
integralista si RMS/GNU/FSF e non credo che tutti i programmatori del kernel
si identifichino nel pensiero unico che RMS vorrebbe imporre.
Secondo me nella comunità linux (in particolar modo in quella italiana) si
prende un po' troppo come oro colato quello che urla RMS io detesto in
generale questi attegiamenti di deificazione e quindi non mi sembra
assolutamente il caso di fomentarli come GULP.
Non cambia niente "Bibbia" o "Antico Testamento" il concetto resta.

Questo e' il mio ultimo intervento sul tema a meno che qualcuno non mi chiami
in causa direttamente.
Se volete tenere quell'appellativo per il sito della GNU amen.

Ciao
Andrea

--
Registered Linux User No.71426  |     ***  KDE Project  ***
        Andrea Rizzi            |  http://www.kde.org/
mailto: [hidden email]     |  http://i18n.kde.org/teams/it
        [hidden email]       |  Projects: i18n,KOffice,KBabel
        [hidden email]           |  Italian translations coordinator



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Bruno Barsella
In reply to this post by Andrea Rizzi
Non dimentichiamoci dei siti linux-ppc: qualche utente mac potrebbe
trovarli interessanti. A proposito dei links, io penso che non sia male
averne il piu' possibile: sara' che io sono disordinato ma quando cerco
un bookmark in genere lo ho perso .........

                        Bruno
--
Bruno Barsella - Department of Physics - University of Pisa - PISA - ITALY
tel#  : +39 050 911-293/224      fax#  : +39 050 48277
e-mail: [hidden email] or [hidden email]
web   : http://astrpi.difi.unipi.it




Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: altro sito di interesse pinguinesco....

Gianluca Insolvibile
In reply to this post by Andrea Rizzi
Ciao,

Andrea Rizzi wrote:

> Poi ripeto che a me i commenti in stile
> GNU     (La "bibbia")
> mi stanno proprio sul cazzo. Non perché io sia un fervente religioso (anzi..)
> e ci vedo una bestemmia, quanto perché la GNU non è proprio nessuna bibbia.
> la L in GULP sta per Linux non per GNU. Come la GNU tiene a sottolineare
> GNU is Not Unix e quindi manco GNU is Linux, quindi la "Bibbia" non lo è per
> niente.
> Possiamo mettere dei commenti che spieghino a cosa punta il link ma non
> delle parole a caso anche perché in questo modo a parte compiacere noi
> smanettoni (e neanche tutti visto che io non sono compiaciuto) quelle parole
> non hanno senso.
E un po' che seguo la vostra discussione senza intervenire... mi intrometto per
dire la mia...

Capisco che al team di KDE la GNU (e la sua incarnazione vivente, Stallman) non
stiano simpatici. Al LinuxExpo di MI Federico Lucifredi ha anche spiegato
perche' (diatriba KDE vs. Stallman) ed effettivamente, IMHO, anche secondo me
avete "ragione" voi. Pero' non tutti sono al corrente delle cose, credo. Io non
ne sapevo nulla prima di sentire Lucifredi.

Forse dovresti spiegare a chi sta mettendo su il sito del GULP perche' ci tieni
tanto a fare una distinzione tra Linux/KDE e la GNU, cosi' sarebbe piu' facile
fare chiarezza. A questo proposito, pur volendo evitare di innescare una
polemica in questa sede, io dico la mia (IMHO, of course): forse Stallman si e'
un po' esaltato con questa storia della "GPL o morte", pero' mi sembra che Linux
debba moltissimo del suo sviluppo ai tool GNU. Non credo sia corretto
disconoscere la GNU e sostenere che Linux e' un progetto completamente autonomo.
Che ne pensi?

Gianluca



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Un po' di spiegazioni [lungo]

Andrea Rizzi
Alle 10:11, mercoledì 13 giugno 2001, hai scritto:

> E un po' che seguo la vostra discussione senza intervenire... mi intrometto
> per dire la mia...
>
> Capisco che al team di KDE la GNU (e la sua incarnazione vivente, Stallman)
> non stiano simpatici. Al LinuxExpo di MI Federico Lucifredi ha anche
> spiegato perche' (diatriba KDE vs. Stallman) ed effettivamente, IMHO, anche
> secondo me avete "ragione" voi. Pero' non tutti sono al corrente delle
> cose, credo. Io non ne sapevo nulla prima di sentire Lucifredi.
>
> Forse dovresti spiegare a chi sta mettendo su il sito del GULP perche' ci
> tieni tanto a fare una distinzione tra Linux/KDE e la GNU, cosi' sarebbe
> piu' facile fare chiarezza. A questo proposito, pur volendo evitare di
> innescare una polemica in questa sede, io dico la mia (IMHO, of course):
> forse Stallman si e' un po' esaltato con questa storia della "GPL o morte",
> pero' mi sembra che Linux debba moltissimo del suo sviluppo ai tool GNU.
> Non credo sia corretto disconoscere la GNU e sostenere che Linux e' un
> progetto completamente autonomo. Che ne pensi?

Non sono ancora cieco e nessuno del team di KDE credo lo sia. E' evidente che
il mondo del opensource/free software deve a Stallman moltissimo e
altrettanto alla FSF/GNU da lui fondata. Nessuno mette in discussione che
linux come Sistema Operativo non esisterebbe senza la GNU senza la GPL come
licenza e senza tutto quello che in 15 anni Stallman e soci hanno fatto.
Probabilmente Stallman e' il padre del Free software quanto Marx lo è del
pensiero comunista. Questo non toglie che, come la sinistra di oggi (sia
quella moderata che quella piu' estremista) ha capito che il pensiero di Marx
non è stato l'ultimo atto pensante dell'umanità ma c'è spazio per "altre
idee", così [scusate il paragone politico che molti di voi odiano],
l'ideologia di RMS non è una "Sacra scrittura" o una "Tavola della legge" ma
un punto di partenza.
Questo non toglie nulla a RMS, anzi gli riconosce un enorme merito.

Veniamo ora ai fatti e alla storia di KDE, che credo di conoscere alquanto
bene (non so cosa vi abbia detto Lucifredi esattamente).

Quando KDE e' nato Matthias Ettrich e i primi programmatori che lo hanno
seguito in questa idea hanno scelto le Qt come toolkit per sviluppare KDE.
Ad essere onesti Matthias ha deciso di inizare questo progetto proprio perché
era entusiasmato dal framework Qt e dalle sue potenzialita'.
Non appena KDE ha iniziato ad essere un progetto "rilevante" (pochi mesi dopo
l'inizio ancora ben lontani da una versione 1.0) qualcuno ha messo in
evidenza il problema della licenza Qt. Il codice delle Qt era leggibile ma
non modificabile e per sviluppare programmi closed-source la Troll Tech
pretendeva il pagamento da parte del PROGRAMMATORE di una licenza.
Inoltre c'era il rischio che al TT smettesse di sviluppare le Qt bloccando lo
sviluppo di KDE, per evitare questo problema e' nata la KDE-QT Free foundation
che impeganva la TT a rilasciare le Qt sotto licenza BSD nel caso in cui lo
sviluppo si fosse fermato (questo accordo era FIRMATO presso un notaio, si
possono vedere sul sito di KDE i documenti scnnerizzati). KDE era cmq
rilasciato sotto licenza GPL.
Ovviamente in italia questa situazione e' stata riportata per oltre un anno
in un'altra forma (grazie alla comunita' italiana debian, pluto e GNU in
particolare per questa disinformazione) ovvero si diceva che per usare le Qt
(e quindi KDE) anche l'utente doveva pagare la Troll Tech (non tutti gli
utenti, solo quelli che lo usavano per lavoro) insomma in stile shareware.
Dopo l'uscita di KDE 1.0 e 1.1 e visto il successo enorme di KDE (in
particolar modo rispetto alla 1.0 di GNOME) RMS si e' sentito in dovere di
fare il suo primo grande intervento.
L'intervento non è stato, come avrebbe potuto essere sensato, contro il modo
di fare dei programmatori di KDE che accettavano di usare del software
semi-commerciale come erano le QT.
RMS e' invece intervenuto contro KDE tacciandolo di "illegalità". Questo
intervento era palesemente un tentativo di uccidere qualcosa non nato sotto
l'ala protettrice sua e della FSF/GNU e che era risultato un prodotto
migliore di quello GNOME 1.0 che fu rilasciato in modo affrettato per
arginare l'epidemia di KDE. L'illegalità che il nostro RMS aveva trovato in
KDE era la seguente:
i programmatori di KDE scrivevano il proprio codice e lo mettevano sotto
licenza GPL e quindi lo linkavano alle QT. Ora la GPL prevede che le librerie
a cui il programma viene linkato siano disponibili sotto licenza
GPL-equivalente a meno che non si tratti di librerie essenziali al sistema
(infatti non si potrebbe compilare altrimenti un programma GNU su Solaris che
fornisce le sue libc, oppure utilizzare MetroX invece di Xfree). Ovviamente
l'UNICO ARBITRO in grado di dire quali fossero le librerie essenziali e quali
no doveva essere RMS e ovviamente le Qt per lui non erano essenziali.
Al di la del merito di tutto ciò (ovvero come vada interpretata la GPL) resta
il fatto che TUTTO il codice di KDE era codice ORIGINALE, non preso da
programmi licenziati sotto GPL e modificati, cioè quelle persone che avevano
deciso di linkare i propri programmi alle Qt erano i detentori del Copyright
sull'intero programma.
Non si capisce dunque in cosa consistesse l'illegalità visto che il detentore
del copyright non deve rendere conto a nessuno di quello che fa il codice di
cui detiene il copyright.
Fino a questo punto uno può ancora pensare che effettivamente l'obiettivo di
Stallman fosse quello di preservare la legalità (??) e non quello di sparare
contro KDE, una buona idea venuta ad altri.
Ma la storia continua...
Un gruppo di programmatori di KDE (a capo Jo Dillion [spelling incerto])
iniziò a creare Harmony (o free-qt come si chiamava all'inizio) ovvero
un'implementazione GPL'ed dell'API delle Qt. Dopo qualche mese di sviluppo
harmony fu portata sotto l'ala protettrice della FSF.
La TT intanto sviluppava la versione 2 delle Qt e annunciava che queste
sarebbero state rilasciate sotto una licenza opensource. Harmony era comunque
ancora piuttosto indietro il massimo che avrebbe potuto ottenere era di
essere compatibile con le Qt 1.4 al momento del rilascio delle Qt 2. Per la
TT sicuramente Harmony non era "un pericolo".
Finalmente escono le prime beta delle Qt2 la licenza e' la QPL.
Secondo intervento di Stallman...
Nonostante la QPL fosse una licenza opensource che di fatto permetteva che il
codice rilasciato venisse ridistribuito e modificato purché fossero
distinguibili le modifiche dal codice originale (e SUGGERIVA il metodo delle
patch per fare questo), Stallman continuava a sostenere l'illegalità di
linkare un programma GPL ad una libreria QPL (insisto nel dire che l'atto
illegale veniva compiuto secondo RMS dal detentore del copyright di quel
codice!!!)
In Italia (ancora grazie ai vari esponenti del pluto & c. che scrivono su
inter.net, linux.it, dev etc..) si continuava a tirare merda su KDE seguendo
l'esempio di Stallman nonostante all'estero in molti si fossero dissociati
dalle follie integraliste del benevolent dictator.
Ma non è finita.
La trolltech per sua pura benevolenza (non c'era nessun harmony o free-qt che
potesse infastidirla visto che KDE 2 allora in sviluppo si basava totalemnte
sulle nuove teconologie Qt) decide di rilasciare le Qt sotto GPL.
E qui RMS supera se stesso e la ragione umana.
RMS se ne esce con un fantastico articolo (mi pare su linuxtoday ma potrei
sbagliarmi) in cui dice che i programmatori di KDE devono

 CHIEDERE PERDONO ALLA COMUNITA' OPENSOURCE MONDIALE

per aver utilizzato la GPL linkando librerie non free e violando così le
intenzioni del programmatore che inizialmente aveva rilasciato il suo codice
sotto GPL. La FSF da parte sua, diceva Stallman ci perdonava per il codice
detenuto dalla FSF e rilasciato sotto GPL, modificato dai programmatori di
KDE e linakto poi alle QT.
Per prima cosa

NON UNA SINGOLA RIGA DI CODICE DI KDE E' UNA MODIFICA O UNA PARTE
DI CODICE DELLA FSF

per seconda cosa il "programmatore che inizialmente aveva rilasciato il suo
codice sotto GPL" di cui si sarebbero violate le intenzioni era lo stesso che
poi linkava il suo programma alle Qt.
Riassumendo nonostante le Qt siano sotto GPL, KDE sia sotto GPL RMS ancora
non è contento....
Adesso poi viene fuori che le Qt dovrebbero essere sotto LGPL nonostante il
sito della FSF non consiglia questa licenza e la maggior parte delle librerie
free siano licenziate sotto GPL e non sotto LGPL, ma ovviamente ogni scusa e'
buona per RMS per scagliarsi contro KDE.


La quantità di veleno e merda che RMS, la FSF/GNU in generale e la comunità
italiana debian/pluto/etc hanno tirato su KDE, sulle persone che hanno
lavorato per KDE (e quindi anche il sottoscritto) sono una cosa che non si
dimentica tanto facilemente soprattutto se si considera che, come già ho
detto, uno dei motivi per cui linux in questi hanni sta esplodendo è perché è
finalmente possibili "INIZIARE" ad usare linux anche senza essere un guru o
uno smanettone e questo è grazie soprattutto a KDE e al lavoro volontario  e
gratuito di quelle persone contro cui buona parte dei "benpensanti"
dell'opensource si è scagliata negli ultimi anni.


Se questi non vi sembrano motivi sufficienti per togliere l'appellativo di
"Vecchio testamento" alla GNU fatemelo sapere.


Ciao
Andrea

--
Registered Linux User No.71426  |     ***  KDE Project  ***
        Andrea Rizzi            |  http://www.kde.org/
mailto: [hidden email]     |  http://i18n.kde.org/teams/it
        [hidden email]       |  Projects: i18n,KOffice,KBabel
        [hidden email]           |  Italian translations coordinator



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [lungo]

Gianluca Insolvibile
Andrea Rizzi wrote:
>
> Veniamo ora ai fatti e alla storia di KDE, che credo di conoscere alquanto
> bene (non so cosa vi abbia detto Lucifredi esattamente).
[snip]
Lucifredi ha detto esattamente quello che hai raccontato anche tu. Ribadisco
che, per quanto possa valere, anche io sono d'accordo con la causa di KDE.
Grazie per avere avuto la pazienza di riscrivere tutta la storia, credo che ora
le cose siano piu' chiare per tutti.

Un'unica osservazione:

> In Italia (ancora grazie ai vari esponenti del pluto & c. che scrivono su
> inter.net, linux.it, dev etc..) si continuava a tirare merda su KDE
Personalmente, io tutta questa merda tirata su KDE non l'ho vista, forse perche'
non ho mai seguito l'attivita' dei vari LUG. Di sicuro non c'e' stata su DEV
(non vorrei che la mia sembrasse una difesa "di parte" dato che ogni tanto ci
scrivo... comunque ti assicuro che non lo e').


Gianluca



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [lungo]

Antonio Messina
In reply to this post by Andrea Rizzi
Ho come la vaga sensazione che si stia usando la lista del gulp per fare
comizi e generare flame.

Spero di essere dislessico...

bye
        Antonio

P.S.
Il "Vecchio Testamento", come "La Bibbia", volevano essere battute
scherzose, ironiche, e mi dispiace che siano state fraintese. Evidentemente
non so essere molto spiritoso... :-(

--
*** Hi! I'm a .signature Virus ! Copy me
    to your signature to help me spreading! ***



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [lungo]

Gian Fabio Palmerini
In reply to this post by Andrea Rizzi
Grazie Andrea
non conoscevo la storia esattamente sei stato molto chiaro
ciao
gfp



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [lungo]

Andrea Rizzi
In reply to this post by Antonio Messina
Alle 14:00, mercoledì 13 giugno 2001, hai scritto:
> Ho come la vaga sensazione che si stia usando la lista del gulp per fare
> comizi e generare flame.
Non era un comizio.
Mi e' stato CHIESTO di dare spiegazioni ed io le ho date.

Rispondendo all'altro thread "Opinione non di parte"

Io uso KDE con una konsole trasparente a tutto schermo...
ci stanno un sacco di caratteri ;-)

Ciao
Andrea
--
Registered Linux User No.71426  |     ***  KDE Project  ***
        Andrea Rizzi            |  http://www.kde.org/
mailto: [hidden email]     |  http://i18n.kde.org/teams/it
        [hidden email]       |  Projects: i18n,KOffice,KBabel
        [hidden email]           |  Italian translations coordinator



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [ironico]

Marco Bodrato
In reply to this post by Andrea Rizzi
On Wed, 13 Jun 2001, Andrea Rizzi wrote:

> l'ideologia di RMS non è una "Sacra scrittura" o una "Tavola della legge" ma
> un punto di partenza.
[...]
> Se questi non vi sembrano motivi sufficienti per togliere l'appellativo di
> "Vecchio testamento" alla GNU fatemelo sapere.

        Bhe, anche l'Antico Testamento e` un punto di partenza per chi
crede anche nel Nuovo. Quindi proporrei

GNU -> Antico Testamento
KDE -> Nuovo Testamento

[...in un`altra mail...]
> Se volete tenere quell'appellativo per il sito della GNU amen.

        Amen? Come Amen? :-)


        Seriamente: il putatore a GNU e`, per me, importante. Chiamatela
"filosofia".

        A dopo...
                Marco




Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [ironico]

Antonio Messina
On Wed, Jun 13, 2001 at 03:29:34PM +0200, Marco Bodrato wrote:
> Seriamente: il putatore a GNU e`, per me, importante. Chiamatela
> "filosofia".

Be', potrebbe essere un'idea.
Se non vi piace tolgo anche questo "appellativo".
ciao
        Antonio

--
*** Hi! I'm a .signature Virus ! Copy me
    to your signature to help me spreading! ***



Reply | Threaded
Open this post in threaded view
|

Re: Un po' di spiegazioni [ironico]

Andrea Rizzi
Alle 15:26, mercoledì 13 giugno 2001, hai scritto:
> On Wed, Jun 13, 2001 at 03:29:34PM +0200, Marco Bodrato wrote:
> > Seriamente: il putatore a GNU e`, per me, importante. Chiamatela
> > "filosofia".
E' quasi peggio, preferivo "Antico Testamento" almeno c'era il concetto di
antico.....

Visto che c'e'
kernel  "Il cuore"
direi
GNU    "Il resto del corpo"

Ciao
Andrea

--
Registered Linux User No.71426  |     ***  KDE Project  ***
        Andrea Rizzi            |  http://www.kde.org/
mailto: [hidden email]     |  http://i18n.kde.org/teams/it
        [hidden email]       |  Projects: i18n,KOffice,KBabel
        [hidden email]           |  Italian translations coordinator